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Salotto Urbano di Lin'an

2024
Tipo di Progetto
Pianificazione Urbana
Stato
Proposta
Area del Sito
15,417㎡
Superficie Lorda
490,771㎡
Periodo di Progettazione
2023.01 - 2023.03
Luogo

Hangzhou, Cina




Situata nella parte occidentale di Hangzhou, Lin’an si è sviluppata attorno alla visione di una “simbiosi tra città e lago”, con il Lago Qingshan divenuto uno dei principali poli ecologici e civici della città. In questo nuovo assetto urbano, il Linan City Lobby integra funzioni congressuali, uffici, hotel e programmi culturali pubblici in una destinazione urbana multifunzionale. Il progetto è concepito come una nuova piattaforma pubblica capace di attrarre risorse internazionali e rappresentare l’identità futura del distretto.


La scala di una libellula

Il progetto nasce dall’osservazione del paesaggio lungo il lago: corsi d’acqua, pietre sparse e libellule sospese sopra la superficie. La leggerezza e la precisione strutturale delle ali della libellula hanno ispirato il linguaggio architettonico dell’intervento. Allo stesso tempo, la sensibilità di questo insetto verso gli ecosistemi sani riflette il carattere naturale di Lin’an. Il progetto traduce queste suggestioni in un concetto spaziale che ristabilisce il rapporto tra architettura e paesaggio.


Una skyline sul lago

Come porta urbana della città, il progetto attribuisce grande importanza alla definizione della skyline lungo il fronte lacustre. Seguendo i principi di terrazze sovrapposte e continuità visiva verso montagne e acqua, la torre principale assume la forma astratta di una libellula in volo, mentre i volumi circostanti degradano progressivamente verso i margini del sito. Questa composizione genera una skyline più morbida e dinamica affacciata sul Lago Qingshan. La facciata a doppia pelle accentua ulteriormente la sensazione di leggerezza, riducendo l’impatto visivo delle grandi masse edilizie.


Tra pietra e architettura

La proposta unisce l’immagine della libellula a una seconda metafora architettonica: le pietre lungo la riva. Gli edifici a sud utilizzano volumi geometrici ispirati alle rocce disseminate sul bordo dell’acqua, creando una transizione tra ambiente naturale e strutture urbane verticali. Insieme alle montagne sullo sfondo, questi volumi frammentati costruiscono un paesaggio lacustre stratificato legato alla memoria territoriale di Lin’an.


Un’ecologia ricucita

Il progetto affronta anche le pressioni ambientali generate dalla rapida urbanizzazione. I nuovi sviluppi intorno al lago rischiano infatti di interrompere la relazione ecologica tra montagne e acqua. Per questo motivo, l’architettura viene organizzata come un “corridoio verde” continuo che connette i sistemi naturali circostanti. Paesaggio a livello del suolo, verde verticale e spazi pubblici aperti vengono integrati per preservare la biodiversità e rafforzare il ruolo del Lago Qingshan come polmone verde urbano.


Una piattaforma pubblica per il futuro
Oltre alla ricerca formale, il progetto esplora strategie orientate a uno sviluppo urbano intelligente e a basse emissioni. Sistemi energetici rinnovabili, tra cui energia solare, eolica e idrogeno, vengono integrati nella gestione energetica complessiva. La proposta include inoltre infrastrutture smart, sistemi digitali di gestione e strategie operative sostenibili. Il Linan City Lobby viene così concepito non solo come un complesso iconico, ma anche come una nuova interfaccia urbana dove cultura, ecologia e tecnologia trovano un punto di incontro.
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