I T

Campus Direzionale AnShe

2027
Tipologia di Progetto

Headquarters Campus
Stato
In costruzione
Superficie del Sito
14,470㎡
Superficie Lorda
34,672㎡
Periodo di Progettazione
2025.04 – in corso
Periodo di Costruzione

2025.12 – 2027 (stimato)

Luogo

Hangzhou, Cina




Situato in una posizione strategica nel cuore urbano di Linping, l’AnShe Headquarters Park occupa un’area che un tempo rappresentava uno degli ultimi frammenti di natura rimasti all’interno della griglia urbana in continua densificazione. Il progetto si sviluppa su un’area di circa 14.470 metri quadrati ed è composto da tre edifici principali con concept store integrati. Il complesso ospita funzioni ibride tra uffici, spazi espositivi e retail gestiti direttamente dal brand. Progettato da milanesi | paiusco, il campus diventerà la sede centrale di AnShe, accogliendo gli spazi operativi e direzionali dei marchi Chuu e NO ONE ELSE.


La Rete

Al centro del progetto vi è una chiara metafora: “The Net”. La rete rappresenta sia il sistema strutturale dell’architettura sia l’insieme invisibile di connessioni e relazioni tra persone, società, città e industrie.
Il progetto risponde inoltre al crescente desiderio di natura, autenticità e qualità dello spazio all’interno del contesto di urbanizzazione cinese. m|p ha collaborato con Z+T Studio per introdurre un sistema paesaggistico ricco e diversificato, capace di creare stratificazioni naturali e un ambiente più aperto e vivibile.


Intervento Non Dominante

In risposta alla crescente attenzione verso una scala urbana più umana e integrata, il progetto adotta una strategia di “intervento non dominante”: invece di imporsi sul contesto, l’architettura si inserisce nel quartiere con apertura e misura. Originariamente destinato a torri per uffici ad alta densità, il sito è stato ripensato attraverso un lungo dialogo tra progettisti, committenza e autorità urbanistiche. Il risultato finale limita l’altezza degli edifici a sette piani, favorendo una presenza urbana più gentile e contestuale. Caffetterie, ristorazione e spazi culturali gestiti dal brand integrano il campus nella vita quotidiana del quartiere, creando un ambiente condiviso aperto sia ai membri dell’azienda sia alla comunità locale.


Quando la Struttura Diventa Linguaggio
Il progetto utilizza la struttura in calcestruzzo come base comune per l’organizzazione dello spazio e l’espressione architettonica. Attraverso un’attenta ottimizzazione degli elementi portanti, il volume complessivo di calcestruzzo è stato ridotto di circa il 30%, ottenendo un sistema più leggero ed efficiente. Allo stesso tempo, il superamento della tradizionale griglia di colonne consente spazi ufficio più aperti, flessibili e adattabili nel tempo. Per ridurre l’impatto ambientale, il progetto utilizza miscele a basso contenuto di clinker, sostituendo circa il 30% del cemento con sottoprodotti industriali riciclati, riducendo così le emissioni senza compromettere le prestazioni strutturali. Dal punto di vista costruttivo, il progetto adotta una strategia ibrida pragmatica: la struttura principale utilizza calcestruzzo gettato in opera, mentre la facciata impiega un sistema prefabbricato modulare. Questa combinazione migliora il controllo del processo costruttivo e preserva al massimo l’autenticità materica del calcestruzzo.


Galleria
Processo