Tipologia di Progetto
Campus Direzionale
Stato
Completato
Superficie del Lotto
33,334㎡
Superficie Lorda
91,208m²
Periodo di Progettazione
2019 - 2020
Periodo di Costruzione
2024
Luogo
Hangzhou, Cina
Situato nel distretto di Qiantang ad Hangzhou, il Tederic International Center è stato progettato da milanesi | paiusco dal 2020 fino al completamento nel 2024. Il progetto integra architettura, interni e paesaggio all’interno di un campus unitario dedicato a Tederic, la prima azienda cinese di macchine per stampaggio a iniezione quotata in borsa. Con una superficie costruita di oltre 91.000 metri quadrati, il complesso comprende uffici direzionali, spazi commerciali, strutture ricettive e una smart factory. Spazi pubblici aperti e percorsi pedonali sostituiscono l’immagine chiusa del tradizionale complesso industriale.
Un campus ispirato al motore elettrico
Il progetto trae ispirazione dal motore elettrico, traducendo il concetto di trasferimento di energia nell’organizzazione spaziale. Uffici, fabbrica e percorsi di visita funzionano come elementi interconnessi all’interno di un unico sistema continuo. Un ponte rosso collega la sede direzionale alla fabbrica, mentre la copertura illuminata trasforma l’edificio industriale in un nuovo punto di riferimento notturno. I pannelli in policarbonato garantiscono luce naturale, efficienza energetica e una forte identità architettonica.
Prestazioni e linguaggio high-tech
L’architettura adotta un linguaggio high-tech definito da doppie facciate, geometrie modulari e volumi aggettanti. Il sistema di facciata è stato ottimizzato per migliorare prestazioni energetiche ed efficienza costruttiva, utilizzando dodici differenti configurazioni di vetro Low-E calibrate in base all’orientamento solare. La rete metallica in alluminio riduce l’abbagliamento e migliora la ventilazione, mentre il sistema shadow-box nasconde gli elementi strutturali e antincendio dietro la curtain wall.
Trasformare la smart factory in un’esperienza
La smart factory utilizza una struttura reticolare triangolare con nodi ottimizzati, riducendo il consumo di acciaio di circa il 20%. Un percorso sopraelevato attraversa la fabbrica evitando le strutture produttive tramite colonne inclinate e si ricollega alla sede principale attraverso l’iconico ponte arancione. Il sistema di copertura combina pannelli traslucidi in policarbonato e rivestimenti metallici, rafforzando il concetto di “battery pack” e migliorando illuminazione naturale, isolamento e stabilità strutturale.