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Beijing Sundate Office

2026

Superficie totale

854 m²


Stato

Completato


Data di completamento

Gennaio 2026


Durata

Luglio 2025 – Dicembre 2025


Localizzazione

Peccino, Cina



Situato all’interno dell’Hengtong International Innovation Park, gestito dal 798 Art District di Pechino, il progetto occupa un ex edificio industriale riconvertito in spazio per uffici.


Quando in un unico luogo convergono le identità di individuo, content creator, fondatrice di brand e madre, l’ufficio è chiamato a sostenere molto più che la semplice routine lavorativa. Nel caso della cliente, la produzione di contenuti si intreccia strettamente con la vita privata, generando continui passaggi di ruolo e ritmi non lineari.


milanesi | paiusco ha interpretato queste esigenze multiple progettando uno spazio capace di accogliere stati diversi, dove concentrazione, leggerezza e ispirazione possano coesistere.


Riconversione industriale nel 798 Art District


A differenza degli edifici circostanti orientati verso la strada, il progetto privilegia la facciata affacciata sulla piazza interna del complesso, rafforzando il dialogo con lo spazio pubblico condiviso. Ampie superfici vetrate garantiscono luce naturale e continuità visiva.


La struttura originaria è stata mantenuta integralmente, concentrando l’intervento sulla riorganizzazione dell’esperienza interna. Elementi industriali selezionati sono stati preservati e trattati in modo coerente, diventando parte integrante dell’identità spaziale.


Dove l’industriale si fa più morbido


Il bianco definisce lo sfondo principale, attraversato dal colore azzurro chiaro del brand Sundate. Una scala azzurra collega verticalmente i diversi livelli, assicurando continuità funzionale e percettiva.


Soffitti industriali e pilastri in cemento conservano la loro matericità originale, mentre pavimenti in legno, tessili e tende mobili introducono calore e flessibilità. Le partizioni leggere consentono una modulazione costante tra apertura e riservatezza, articolando il rapporto tra struttura rigida e atmosfera interna più accogliente.


Scenari quotidiani in un ufficio al femminile


Lo spazio risponde a situazioni concrete della vita lavorativa quotidiana. Sono stati previsti ambienti dedicati come una stanza madre-bambino e una sala trucco, offrendo supporto specifico al team femminile.


Nell’area comune, un’altalena introduce una dimensione informale che stimola la creatività. Le postazioni dei designer, caratterizzate da arredi su misura dal linguaggio leggero e giocoso, favoriscono concentrazione prolungata.


Un’area shooting indipendente permette la realizzazione di contenuti e cambi di set rapidi senza interferire con le attività operative. L’ufficio della fondatrice integra arredi adatti anche alla presenza dei bambini, consentendo una gestione fluida dei diversi ruoli personali e professionali.


Confini, lavoro emotivo e nuovi modelli di spazio


Il progetto offre un riferimento fisico per la transizione tra identità differenti, affrontando il tema della sovrapposizione tra vita privata e lavoro.


Attraverso la creazione di “zone di transizione” tra pieno coinvolgimento e momenti di pausa, lo spazio sostiene una gestione più consapevole degli stati individuali. L’ufficio diventa così uno strumento per ridefinire i confini, rispondendo a esigenze spesso trascurate nei modelli tradizionali di workplace contemporaneo.


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